1514 posti a concorso dal Ministero del Lavoro

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, lo scorso mese ha presentato un bando di concorso per l’assunzione di 1514 figure amministrative da inserire a tempo indeterminato. Il concorso scade l’11 ottobre. Continua a leggere per sapere come candidarti.

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IL CONCORSO

Il Maxi concorso del Ministero del Lavoro fa parte della serie di concorsi pubblici 2019/2020 che offre nuove opportunità di lavoro nella pubblica amministrazione.

Il progetto è affidato alla commissione RIPAM e, oltre al Ministero del Lavoro coinvolge anche l’INL (Ispettorato nazionale del lavoro) e l’INAIL (Istituto nazionale per l’assicurazione contro infortuni sul lavoro).

Il concorso in questione ha l’obiettivo, attraverso una selezione per titoli ed esami, di assumere oltre 1500 figure di personale da inserire a tempo indeterminato nei comparti amministrativi con ruolo di funzionari e ispettori del lavoro.

I posti a concorso sono divisi come segue:

  • 691 posti per ispettori del lavoro presso l’INL di cui 64 riservati al personale interno di ruolo. Inquadramento economico Area III- F1, 1.857,65 euro lordi al mese per tredici mensilità;
  • 131 posti per funzionari dell’area amministrativa giuridico contenzioso presso l’INL di cui 13 posti riservati al personale interno di ruolo. Inquadramento economico Area III- F1, 1.857,65 euro lordi al mese, tredici mensilità;
  • 635 posti per funzionari amministrativi presso l’INAIL di cui 127 riservati al personale interno di ruolo. Inquadramento economico Area C livello C1, 1.695,34 euro lordi al mese, tredici mensilità;
  • 57 posti per funzionari dell’area amministrativa giuridico contenzioso presso il Ministero del lavoro di cui 6 posti riservati al personale interno di ruolo. Inquadramento economico Area III- F1, 1.857,65 euro lordi al mese, tredici mensilità.
ITER DI SELEZIONE

Il concorso del Ministero del Lavoro 2019 consiste in 3 prove:

  • prova scritta preselettiva
  • prova scritta
  • colloquio orale

I candidati dovranno fare una prova preselettiva scritta comune a tutti, che consiste in un test con 60 domande a risposta multipla da completare in 60 minuti. 40 di queste domande serviranno a testare le capacità logico-deduttive, logico-matematiche e critico-verbali dei candidati, mentre le altre 20 ruoteranno intorno ad argomenti di:

  • diritto costituzionale
  • diritto amministrativo
  • amministrativi, trasparenza e contrasto della corruzione
  • diritto del lavoro e legislazione sociale
  • disciplina del lavoro pubblico

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REQUISITI PER PARTECIPARE

Possono partecipare al concorso pubblico indetto dal Ministero del Lavoro, INL e NAIL i candidati in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana
  • godimento dei diritti civili e politici
  • non aver riportato condanne penali
  • posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva (solo per i candidati di sesso maschile che sono nati entro il 31 dicembre 1985)

Per quanto riguarda il titolo di studio, il concorso è rivolto ai laureati in:

  • Scienze dei servizi giuridici (L-14);
  • Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16);
  • Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36)
  • Titoli equivalenti secondo quanto previsto dalla normativa vigente
  • Laurea Magistrale in Giurisprudenza
  • Scienza delle Amministrazioni pubbliche
COME PARTECIPARE 

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Le persone che hanno letto questo articolo e desiderano inviare la propria candidatura per il concorso appena descritto, possono farlo, esclusivamente per via telematica, compilando il modulo elettronico all’interno del portale Ripam. La partecipazione al concorso richiede il pagamento di una quota di 10 euro. Ulteriori informazioni sono disponibili sul bando completo.
Vi ricordiamo che il suddetto concorso scade l’11 ottobre 2019.

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