Scuola: firmato il bando per l’assunzione di 12 mila docenti

Il ministro dell’istruzione Bussetti ha da poco firmato il bando che porterà all’assunzione di 12 mila nuovi docenti nella scuola primaria e dell’infanzia.

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LA NOTIZIA

Il ministro dell’istruzione Marco Bussetti, ha di recente siglato il nuovo bando che permetterà l’assunzione di 12 mila nuovi docenti, il bando fa parte del Decreto Dignità. Si svolgerà un concorso straordinario che prevede l’assunzione dei docenti che sono stati inizialmente assunti tramite le graduatorie ad esaurimento, ma che successivamente sono stati licenziati a causa di una disposizione del consiglio di stato, dichiarando le precedenti assunzioni illeggitime.

Il concorso si attuerà su base regionale, ed oltre alla categoria di docenti assunti e successivamente licenziati, potranno partecipare al concorso anche le seguenti figure:

    • Docenti in possesso del diploma magistrale; 
    • Docenti in possesso della Laurea in Scienze della formazione primaria e che hanno svolto almeno 24 mesi di servizio negli ultimi otto anni.

I posti disponibili sono circa il 25% del totale, mentre il restante 75% è destinato ai precari storici.

Le assunzioni avverranno sia su posti comuni che di sostegno, ma per quest’ultimi è richiesto l’abilitazione.

Lo svolgimento della prova di selezione avverrà in due parti distinte:

  • Lezione simulata in cui ogni candidato dovrà sostenere una lezione di prova della durata di 30 minuti;
  • Colloquio orale della durata di  15 minuti per essere testato anche sulle  abilità nell’uso di strumenti informatici e nella conoscenza della lingua straniera.

Il candidato che otterrà il punteggio più alto sarà immesso al ruolo per prima, la prova non sarà selettiva, non saranno quindi presenti dei candidati bocciati.

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Il bando per il concorso straordinario permetterà l’attuazione dello stesso entro il mese di settembre 2019 e dovrebbe così essere possibile sanare la situazione lavorativa di una vasta platea di docenti che finora non si è sentita tutelata e che non ha avuto la possibilità di svolgere la propria mansione.

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